Lo Studio

 

Foto 2013-04-12 11.43.25 PM

Foto 2013-04-12 11.59.13 PM

Foto 2013-04-12 11.59.36 PM

Foto 2013-04-13 12.00.17 AM

Foto 2013-04-13 12.00.37 AM

Foto 2013-04-13 12.00.55 AM

Foto 2013-04-13 12.01.15 AM

Servizi
PDF

Implantologia


implantologiaL'implantologia si occupa della sostituzione di elementi dentali compromessi o già mancanti, con impianti in titanio attraverso un intervento chirurgico. Gli impianti di più recente concezione hanno generalmente una forma più o meno cilindrica con delle spire che hanno lo scopo di aumentarne la ritenzione primaria. Un tempo si utilizzavano impianti a "lama", oggi meno frequentemente utilizzati. A guarigione avvenuta (processo di osteointegrazione) è possibile alloggiare nell'impianto (invisibile in bocca) un moncone che viene utilizzato come sostegno per la protesi fissa o per la protesi rimovibile (contribuendo alla sua stabilità).

Attualmente si tende verso una velocizzazione dell' iter della riabilitazione implantoprotesica e laddove la situazione lo consenta si cerca di inserire l'impianto subito dopo l'estrazione dell'elemento dentario compromesso (impianto post-estrattivo). 

Ultima frontiera dell’implantologia è la possibilità di effettuare in una unica seduta, la rimozione dei denti non più curabili, l’inserimento degli impianti e l’applicazione della protesi. Questo grazie alla programmazione computerizzata e virtuale dell’intervento chirurgico, che ci permette di costruire la protesi ancora prima dell’intervento. La tecnica sfrutta l’acquisizione di immagini della tac, che ci mostra in tre dimensioni dove poter inserire gli impianti con estrema precisione, e ci svela zone ossee che non avremmo mai potuto immaginare potessero essere sfruttabili.

Casi implantari eseguiti dal Dr. F. Fabi

Caso di frattura dentale risolto con corone in disilicato di litio


 

Ortodonzia

 

ortodonziaL'ortodonzia è quella branca rivolta alla correzione di malposizioni dei denti, causate a volte da insufficiente o eccessivo sviluppo di uno o di entrambi i mascellari. Spesso viene richiesta per motivi estetici, ma il suo scopo è fondamentalmente quello di ristabilire una corretta funzione masticatoria della bocca.

 Esistono due grandi famiglie di trattamenti ortodontici:

  • L'ortodonzia fissa, in genere usata in pazienti adulti o in ragazzi in dentatura permanente, si avvale di apparecchi, di fili ortodontici, molle ed elastici e permette il riposizionamento dentale.
  • L'ortodonzia funzionale e/o ortopedica, che si usa in pazienti in crescita, impiega apparecchi in genere rimovibili, avvalendosi delle stesse forze muscolari per guidare lo sviluppo delle mascelle e favorire il corretto riposizionamento dei denti.

 

Molto spesso un trattamento ortognatodontico può essere composto da due fasi di trattamento: la prima funzionale/ortopedica e la seconda ortodontica con apparecchiatura fissa.

 

Conservativa

 

 conservativaL'odontoiatria conservativa si occupa di trattare le lesioni a carico dello smalto e della dentina dei denti (in principal modo dovuta a carie, ma anche a traumi) con la finalità di restaurare la normale funzione ed estetica di quest'ultimi.

 Per restaurare tali lesioni, è possibile seguire una tecnica diretta (l'odontoiatra prepara nel dente una idonea cavità e la ottura nella stessa seduta) ed una tecnica indiretta (l'odontoiatra prepara una cavità, e ne rileva un'impronta che passa poi ad un laboratorio odontotecnico.

 L'odontotecnico (tecnico specializzato nel costruire manufatti quali dentiere, protesi dentali, intarsi) costruisce poi un manufatto su misura, di grande precisione, che verrà cementato sul dente dall'odontoiatra nel corso di una seduta successiva).

 La tecnica diretta è la più frequentemente utilizzata nel caso di lesioni piccole e medie; la tecnica indiretta di norma è riservata alle perdite di sostanza dentale più importanti.

 Fino a pochi anni or sono, il materiale più frequentemente utilizzato per le otturazioni dei molari e premolari era costituito dall'amalgama d'argento.

 Da qualche anno tale materiale è stato progressivamente rimpiazzato dalle resine composite, che permettono, oltre ad una migliore estetica, anche l'esecuzione di cavità più conservative (cioè meno destruenti nei confronti del dente trattato); sempre a patto che tali resine composite vengano utilizzate con l'ausilio della diga di gomma, ovvero di un foglio di gomma, posto in bocca del paziente, che ha lo scopo di non far bagnare i denti da trattare dalla saliva (la saliva inibisce infatti il processo di indurimento di tali materiali minandone la resistenza nel tempo). Nelle cavità più estese dove è necessaria una ricostruzione delle cuspidi o si ricorre ancora all'amalgama d'argento (soluzione più economica ma non estetica) o si ricorre a restauri indiretti di tipo intermedio rispetto ad una corona protesica quali onlays in oro (non estetici), in ceramica o in resina composita (entrambi estetici).



Ultimo aggiornamento Martedì 27 Maggio 2014 14:53